ITINERARI

Motoraduno vi suggerisce una serie di itinerari, a corto e lungo raggio, da effettuare con il vostro veicolo noleggiato. Viaggiare tranquillamente alla scoperta delle meraviglie di questo lembo della Costa degli Etruschi e dei suoi immediati retroterra, gratificherà gli occhi e la mente, rivelando scorci paesaggistici, naturalistici ed archeologici inaspettati. Negli itinerari sono consigliate prevalentemente strade secondarie, con scarsa presenza di circolazione tutto l’anno, questo a favore di una fruibilità e di sicurezza, dando anche un occhio alla salubrità dei luoghi. Naturalmente, soprattutto per le località più lontane, ci potrebbe essere necessità di usufruire di arterie a grande scorrimento; vi ricordiamo che ci sono limitazioni in base alla cilindrata del veicolo noleggiato, nel tal caso sono citate strade alternative. Altro suggerimento, riguardo la percorrenza delle strade secondarie, è quello di sincerarsi della autonomia del veicolo riguardo al carburante. 

Partendo da san Vincenzo immettevi sul Viale della Principessa fino raggiungere il Parco Costiero di Rimigliano. Snodandosi tra la strada ed il mare il Parco offre l’accesso, attraverso entrate numerate, ad una spiaggia fantastica con alle spalle i servizi di base necessari (docce e wc – tavolini) ; inoltre in concomitanza dell’accesso n°4, il principale, potrete usufruire dell’unico esercizio bar – ristorazione denominato Lago Verde. Questo locale è famosissimo perché organizza durante tutta la stagione estiva eventi musicali di rilievo con la presenza di gruppi anche famosi. Vi ricordiamo che all’inizio del Parco, lato nord, c’è la ormai famosissima Dog Beach; una struttura organizzata perfettamente per le vacanze con il vostro amico peloso. Percorrendo nuovamente il viale verso sud troverete La Torraccia, nei cui dintorni si svolse una famosissima battaglia ritratta anche in una enorme tela custodita in Palazzo Vecchio a Firenze. Alla successiva rotonda svoltate a dx e raggiungete lo splendido Golfo di Baratti. Nel golfo avrete possibilità di visitare il sito archeologico, le varie cale e insenature (il Pozzino), noleggiare un gommone o usufruire del servizio taxi marino presso il porto per una panoramica mozzafiato del Promontorio di Piombino visto dal mare. Immancabile la visita a Populonia ed al suo ben conservato castello fortificato, o una escursione a Buca delle Fate partendo dal parcheggio del Reciso. Una volta tornati sul Viale della Principessa alla rotonda svoltate a destra fino a raggiungere Piombino. In questa cittadina troverete un centro storico degno di nota, con le vestigia storiche che risalgono al medioevo e le relative evoluzioni architettoniche. Il castello, il centro storico, Palazzo Appiani, Marina e la stupenda Piazza Bivio richiedono tempo per essere visitati accuratamente, ma sono davvero stupendi! Non mancate di andare a Salivoli, sede di un modernissimo Marina e porta di accesso verso il promontorio con le famose Cala Moresca, Spiaggia Lunga, Fosso alle Canne etc. Uscendo da piombino potete deviare sulla Geodetica e scorrere lungo la Costa Est, costellata di accessi al mare, campeggi e stabilimenti balneari. Qui potrete trovare anche la Palude Orti Bottagone, riserva umida del WWF dove ammirare uccelli stanziali e migratori e, più oltre, il Parco Costiero della Sterpaia. Il nostro itinerario, prima di rientrare a San Vincenzo, si conclude a Torre Mozza, con lo sguardo che spazia più avanti nel Golfo di Follonica e la omonima cittadina.

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Partendo da San Vincenzo raggiungete la strada campigliese che dal bivio della SS1 “San Vincenzo Sud, si inoltra nel retroterra alla volta di Campiglia Marittima. Chi volesse visitare il Parco Archeominerario di San Silvestro può fare sosta presso la sede della Parchi Val di Cornia. Un viaggio nelle vecchie miniere con il trenino, supportato da spiegazioni sulle estrazioni minerarie, vi porterà alla base della stupenda Rocca di San Silvestro, raggiungibile con una passeggiata adatta a grandi e bambini. Una volta ripartiti raggiungerete in breve tempo Campiglia Marittima, con il suo centro storico ed il suo castello. Dalla terrazza naturale del paese lo sguardo potrà spaziare sulla Val di Cornia, sul Promontorio di Piombino ed il Golfo di Follonica. Scendete quindi verso Cafaggio percorrendo la strada denominata Volpaiola (un tempo tappa fissa di un famoso Rally) ed immettetevi sulla statale raggiungendo Suvereto. Anche questo borgo medievale, ancora cintato da mura merlate, vi regalerà degli scorci fantastici. La prossima tappa è Sassetta, raggiungibile prendendo l’indicazione Prata e proseguendo su una strada immersa letteralmente nella macchia mediterranea. Il vecchio borgo che raggiungerete vi regalerà la vista sulle valli interne e scorgendo in lontananza i soffioni di Larderello. Anche la discesa verso Castagneto Carducci è stupenda e ricca di curve, ma senza mai impegnare la guida. Il borgo famoso per l’omonimo poeta è anch’esso tutto da scoprire. Le sue vie si inerpicano tra abitazioni secolari rendendo anche una vista panoramica sulla costa. Per il rientro vi consigliamo, dopo alcuni tornanti, di deviare sulla sinistra sulla via denominata Accattapane che vi porterà sulla vecchia Aurelia a breve distanza da San Vincenzo.

Partendo da San Vincenzo percorrete la vecchia Aurelia in direzione nord fino a raggiungere, alle porte di Donoratico, il bivio a dx denominato Accattapane; lungo il tragitto che vi porterà ai piedi di Castagneto avete la possibilità di fare una breve deviazione per visitare la Torre di Donoratico. Alla fine dell’Accattapane, quando vi immettete sulla strada per Castagneto, svoltate a sinistra per poi immettervi dopo circa 100 metri a destra sulla Bolgherese presso Zi Martino. Questa lunghissima e tranquilla strada si srotola, parallela a monte della vecchia Aurelia, tra viti e Tenute sedi di aziende vitivinicole di fama internazionale, con la possibilità anche di programmare una visita con relativi assaggi (la strada del vino). Vi immetterete quindi sul famoso viale del cipressi e svoltando verso destra risalirete fino a raggiungere il borgo di Bolgheri. Molto suggestivo e caratterizzato da tanti piccoli locali dove potrete gustare l’enogastronomia locale il paese è visitabile usufruendo dei parcheggi predisposti fuori delle mura. Ripercorrendo a ritroso il viale dopo circa un km svoltate a destra seguendo l’indicazione Bibbona. Dopo la dovuta tappa visita raggiungete Casale M.mo e quindi proseguite verso la valle interna fino a raggiungere Canneto, quindi Monteverdi M.mo e raggiungere Bocca di Valle; dove svoltando a destra a questo bivio tornerete a San Vincenzo attraversando Castagneto C.cci, quindi a destra sul’Accattapane e quindi a sinistra per rientrare.

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Isola d’Elba ( 2 anelli)

Sono ricche di curve le strade di questa affascinante isola: sia che costeggiate il cristallino mare sia che vi inerpichiate sul Monte Capanne è gioia per i vostri occhi. Lo scooter o la moto sono mezzi ideali per andare alla scoperta dell’Isola d’Elba. Prendetevi un giorno, o più, e raggiungetela con un traghetto dal porto di Piombino.

Raggiunto Portoferraio potrete ammirare la splendida spiaggia bianca Le Ghiaie in ciotoli il cui colore contrasta fortemente con il colore del mare ed approfittare per fare una visita a Villa S Martino, residenza estiva di Napoleone; da qui potete proseguire per il Volterraio, ed una volta giunti sulla sommità fermarvi a godere dello splendido panorama e della vista del castello. Ripartendo potrete scegliere se tagliare verso Rio Marina oppure percorrere l’anello che vi condurrà in senso orario al Cavo per poi percorrere la costa sud. Visitate il Museo del Parco Minerario. Tornati al precedente bivio scendete a Porto Azzurro quindi, dopo la visita del paese, proseguite verso Capoliveri. Ogni paese è suggestivo e offre particolarità; sicuramente da qui vale la pena di allungare verso l’Innamorata per un tuffo ristoratore. Se volte chiudere l’anello attraversate l’isola per giungere nuovamente a Portoferraio. Da segnalare gli eventi ed i motoraduni per gli appassionati: il raduno della Vespa e della Lambretta che si svolge ogni anno a Pasqua, in loc. Morcone (Capoliveri) e il Centocurve organizzato ogni settembre dal Ducati Desmo Owners Club Isola d’Elba.

Ricordiamo agli amanti del fuoristrada che nell’Isola d’Elba solo una parte delle strade sterrate e mulattiere possono essere percorse in motocicletta in quanto su di esse sono in vigore le limitazioni imposte dal Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano; vi invitiamo quindi a consultare l’ente al numero 0565 919411 o il Corpo Forestale dello Stato al numero 0565 915067.

Volendo percorrere l’anello occidentale vi consigliamo di raggiungere Procchio, prima effettuando due deviazioni , una verso Capo Enfola e l’altra per scendere a La Biodola. Da Procchio la meta successiva è Marciana Marina e quindi, attraverso una strada ripida e ricca di tornanti verso Marciana. Se volete fare una escursione sul Monte Capanne, poco prima di arrivare alla meta troverete la deviazione verso la cabinovia. Assolutamente da vedere ,nei pressi di Marciana, lo spettacolare panorama che potrete ammirare seguendo l’indicazione per la Fortezza Pisana. Scendete verso il mare attraversando Sant’Andrea ed oltre , una volta scollinato verso Chiessi fermatevi ad ammirare il panorama con all’orizzonte Corsica, Panosa, Montecristo ed il Giglio; attraversando Chiessi e Pomonte in breve tempo arriverete al golfo di Fetovaia. Anche qui l’acqua cristallina davanti ed i rilievi graniti alle spalle vi regaleranno sicuramente degli scorci stupendi da fotografare. Ultima tappa, una volta superato Seccheto sarà Marina di Campo. Da qui attraversando in diagonale l’isola potrete tornare a Portoferraio.

Questo itinerario vi porterà a visitare due splendide cittadine nelle quali la storia millenaria è testimoniata da importanti siti archeologici e dall’architettura presente nei suoi centri storici. Il viaggio comincia con una importante discriminante: se avete noleggiato un mezzo con almeno 150cc di cilindrata potrete usufruire di un approccio di avvicinamento sicuramente comodo e veloce utilizzando la SS1 che vi porterà comodamente fino all’uscita Cecina centro per imboccare la via Salaiola che vi condurrà fino a Volterra. In alternativa potete utilizzare la vecchia Aurelia fino all’uscita di Cecina centro e quindi uniformare il tragitto. Risalite la SP 29 fino alla cittadina di Volterra, quindi, parcheggiato il veicolo potrete godervi il tour pedonale non mancando di visitare almeno: La piazza dei Priori, La cinta muraria, Le Porte di accesso, Le Fonti, La Fortezza Medici, Il Duomo e le altre chiese, Le Case Torri ed i magnifici Palazzi Rinascimentali. Ricordatevi inoltre che è presente anche un Teatro Romano. La città, di origine etrusche, ha poi subito il dominio romano e seguendo l’evoluzione storica diventata importante centro medioevale di famiglie toscane. L’artigianato e l’enogastronomia vi conquisteranno, non mancate quindi di gustare a tavola le prelibatezze della tradizione culinaria locale e date anche uno sguardo alla tradizionale lavorazione dell’alabastro che vanta radici millenarie. L’altra metà della giornata è dedicata al trasferimento verso San Gimignano ed alla sua visita. Imboccata la SR68 raggiungete il bivioo con la SP47 ed attraverso una breve deviazione sarete arrivati a destinazione. Già da lontano San Gimignano vi affascinerà per il borgo e le numerose torri che svettano nel cielo. Anche qui la visita richiede tempo, innumerevoli le soste per visitare i suoi palazzi, le sue chiese e piazze. Qui troverete le guide esaustive da utilizzare.

Il rientro prevede una deviazione che vi porterà al Masso delle Fanciulle, un sito famoso e romantico dove potrete rinfrescarvi con un bagno nelle acque del fiume Cecina. Seguite questa guida per raggiungere il sito. Per rientrare a San Vincenzo non avete l’imbarazzo della scelta potendo usufruire sia dell’itinerario di andata, sia potendo tagliare da Casino di terra verso Bibbona e quindi scegliere le varie alternative per raccordarsi all’ Aurelia.

volterra san gimignano

Se avete a disposizione altre giornate libere potete prolungare il tour consigliato di Volterra e San Gimignano per visitare altre perle delle toscana. Partendo da San Gimignano potete raggiungere Monteriggioni attraverso la SR68 fino ad immettervi  nella SP5 che vi condurrà direttamente a destinazione. Da qui Siena è vicinissima ed un tour più approfondito di questa bellissima città è d’obbligo. Occorreranno alcune ore per una visita comunque gratificante ed interessante. Quindi, all’uscita della città imboccate la SP37 bis per poi deviare sulla SP441 destinazione Massa M.ma. Lungo la strada incontrerete San Galgano, una stupenda Abbazia senza tetto e l’Eremo di Monte Siepi. Ripartite alla volta di Massa Marittima, stupenda cittadina medioevale dove respirerete storia ad ogni passo: la cattedrale di San Cerbone è imponente come pure le mura della città che potrete visitare insieme ad altri edifici degni di nota. Usciti da Massa M.ma potrete fare anche una tappa all’acquario Mondo Marino situato in località Valpiana, quindi scegliere se recarvi verso la SS1 o la vecchia Aurelia per il rientro a san Vincenzo. Una ulteriore variante potrebbe girare a dx verso Montioni SP33, quindi raggiungere Suvereto e rientrare attraversando Venturina Terme.

Questo itinerario è caratterizzato da un lungo trasferimento che ci porterà ad abbandonare la SS1 nei pressi di Grosseto sud all’uscita che indica Magliano in Toscana raggiungibile attraverso la Strada Provinciale di Montiano. Magliano è uno stupendo borgo le cui mura sono state recentemente restaurate e percorribili; proseguendo troverete l’incrocio con la SR 74, qui svoltate a sinistra e procedete fino a Scansano e quindi, imboccata la SP159 nuovamente a sinistra fino a raggiungere le Cascate del Mulino, nei pressi delle Terme di Saturnia.  Dopo il rituale bagno nelle pozze delle cascate potete proseguire fino a raggiungere Sovana e quindi la stupenda cittadina di Pitigliano, arroccata su una base tufacea. Oltre la visita al paese ed alla degustazione dell’ottimo vino locale potrete anche usufruire della visita della Pitigliano sotterranea, veramente suggestiva. Proseguite poi verso il Lago di Bolsena e fermatevi ad ammirare la cittadina di Capodimonte, un balcone sull’acqua. Il rientro è previsto attraverso Montalto di Castro, fino a girare destra verso l’abitato di Capalbio e quindi nuovamente a sinistra imboccando la SP Pedemontana che vi porterà a visitare Il Giardino dei Tarocchi.

Se avete ancora tempo fate una deviazione e andate a Talamone, con il suo borghetto storico affacciato sul Marina; quindi nuovamente sulla SS1 fino a San Vincenzo.

 

Potrete associare la vista di tre importanti città per godervi anche la nostra meravigliosa costa. Imboccando la SS1, al casello di entrata dell’autostrada dopo Cecina Nord tenetevi a destra, evitando le barriere, e rientrare nella superstrada. La prima località da visitare è Castiglioncello, famosissima per le frequentazioni di un tempo da parte di star del cinema e  la location del film Il Sorpasso. E’ un piccolo paese che si anima in estate con una passeggiata piacevole da fare costeggiando le scogliere. Riprendiamo a risalire la costa e presto attraverseremo alcune frazioni fino a cominciare a costeggiare il mare con un panorama che spazia verso le principali isole dell’Arcipelago Toscano e la Corsica che si staglia in lontananza. Calafuria è la prima località che troverete ed è da qui fino alle porte di Livorno che scoprirete scorci e insenature da foto, soprattutto quando il mare si abbatte furioso sugli scogli oppure rivelando le cristalline acque del mare calmo, con il Castello del Boccale che preannuncia la città labronica. Livorno ha molta storia ed altrettanti siti da visitare; e non vi dimenticate anche le sue specialità culinarie, a partire dal Cacciucco. A breve distanza troverete Pisa, sede di una importante università, ma famosa in tutto il mondo per la sua Piazza dei Miracoli, con il suo Duomo e la torre pendente. Anche qui la storia non manca certo ed una rilassante passeggiata sul lungarno come nelle stradine del centro storico vi mostrerà scorci interessanti.

Da Pisa è agevole raggiungere Lucca; vi consigliamo la vecchia via del Brennero che attraversando San Giuliano si inerpica verso il Passo di Dante e quindi sbuca nella vallata che porta a Lucca attraverso una galleria. Lucca usufruisce di diversi parcheggi situati a corona intorno alle mura ben conservate e pedonabili. Le molte chiese, la piazza Anfiteatro e alcune torri completano la lista dei siti da visitare. Il ritorno può essere agevolato evitando Pisa ed andando a prendere la superstrada FI-PI-LI in località Vicarello per poi immettervi nell’autostrada verso rovinano e continuando sulla SS1 fino a san Vincenzo.

MOTORADUNO di Alessandro Rotellini PI: IT01743470492